BRITISH PETROLEUM, ELETTRICHE AL DISTRIBUTORE.

La British Petroleum, gigante inglese dei carburanti, è in trattativa con molti dei più grandi costruttori di vetture a batteria per creare una rete di colonnine elettriche da affiancare al proprio network distributivo. Lo ha confermato, parlando alla Reuters, il Ceo di Bp, Bob Dudley.

Vendita al dettaglio.
“Abbiamo intrapreso trattative con i grandi nomi che producono vetture elettriche. Quello che vogliamo creare è uno stretto legame con loro”. La British Petroleum ha oltre 3.100 punti vendita al dettaglio in tutto il Regno Unito e sta progettando di realizzare un network che includa le colonnine di ricarica per i veicoli a batteria. Anche la principale concorrente di Bp, Shell, sta lavorando alla creazione di una rete distributiva simile e ha in programma di aprire le prime 10 stazioni di ricarica entro la fine dell’anno lungo le principali vie di comunicazione del Paese.
Lo dice la Regina.
La notizia arriva solo pochi giorno dopo che il governo di Londra ha annunciato un programma che prevede il divieto di vendita di veicoli con combustibili fossili a partire dal 2040. Così facendo è stato chiamato in causa tutto il processo di industrializzazione che dovrà farsi trovare pronto all’appuntamento. Oggi nel Regno Unito è proprio la capacità delle infrastrutture di reggere il ritmo dell’espansione delle vetture a batteria a preoccupare gli osservatori. Anche la Regina Elisabetta II, nel suo annuale discorso al Parlamento di Westminster, ha parlato della necessità di un impegno comune per sostenere lo sforzo di rinnovamento in chiave elettrica del parco circolante del Paese. L’Automobile